Si può davvero guadagnare con il trading ?

Sicuramente anche tu vieni bombardato/a da pubblicità che cercano di spingerti a fare trading …

Secondo chi c’è dietro quelle pubblicità, le vie da seguire se vuoi arricchirti in fretta sono il trading online, il forex, e (vade retro !) addirittura le opzioni binarie (le quali, nel trading, sono come la fotocamera per bambini “Fisher Price” per la fotografia. Ne ho scritto un altro articolo qua). In fin dei conti, quanto potrebbe essere difficile fare dalla tua poltrona usando il cellulare quello che fanno i trader professionisti sui loro 6 schermi, con le mani sulla tastiera e una cornetta del telefono ad entrambe le orecchie ? Sì, esatto …

Prima di esaminare se si può guadagnare facendo trading o meno, bisogna conoscere la regola del 90-90-90. Cioè: il 90% di coloro che si mettono a fare trading a breve termine perdono il 90% del loro capitale entro 90 giorni …

Quella, per cominciare, è una statistica poco positiva …

Negli Stati Uniti, ma anche in Belgio, il paese da dove vengo (mi presento più in basso), i CFD sono addirittura banditi. Troppa gente ci stava perdendo i soldi.

Però, come vale per tutto nella vita, anche le cose difficili possono diventare facili una volta trovato il modo giusto di farle.

Trovare dei consigli sul trading è tutto eccetto difficile. Su Internet se ne trovano di tutti i colori, ma proprio tutti.

Il problema invece è che quasi tutte queste informazioni vengono date in un contesto di un gigantesco conflitto di interesse !

Le piattaforme e i broker, tramite i quali puoi fare trading, sono ansiosi di darti consigli. Sì certo, perché affinché loro guadagnino basta che fai dei trade. Anche se perdi, loro guadagnano. Il banco vince sempre. Diventa anche peggio: tanti broker, invece di trasmettere semplicemente i tuoi ordini al mercato interbancario (o alla borsa) guadagnando una commissione, assumono volentieri il rischio inverso delle tue posizioni, cioè loro scommettono che perderai e guadagnano i soldi che perdi … Avendo in mente la regola del 90-90-90 posso anche capire, in termini di affari, il loro approccio. Perché, in fin dei conti, questi broker “investirebbero” nei loro clienti con lo scopo di guadagnare tante commissioni nel corso degli anni, se comunque il 90% perderà quasi tutto nel corso di 90 giorni ? Ho approfondito anche questo argomento in un altro articolo (“Chi sono i participanti dei mercati finanziari ?”). Comunque: sapendo questo, seguiresti ancora i consigli dei broker ?

Mica sono solo i broker che diffondono dei consigli sul trading a volontà … C’è anche tantissima gente che vende dei consigli, sotto forma di libri, newsletter, corsi, segnali, sistemi, … e tutto quello che ti puoi immaginare e ancora di più. Qua (come spesso con gli “infoprodotti”, non solo nel settore del trading), quello che compri spesso è aria fritta più che altro. E parlo per esperienza: attraverso gli anni, ho comprato parecchi di questi prodotti. Certo, c’è roba interessante in giro, ma spesso coloro che ti dovrebbero insegnare qualcosa sono più bravi a vendere che a fare trading. In tanti casi si tratta di persone che hanno provato a fare trading senza successo e che vedono l’online marketing come un business più interessante …

Il problema principale è che molto spesso questi fornitori di consigli magari hanno letto 1000 libri sul trading e non mancano di sparare tante spiritosaggini stile Osho, ma non hanno idea come opera un trader professionista: non sono mai stati in una sala delle transazioni di una banca e conoscono meglio la sequenza di Fibonacci rispetto alle basi del funzionamento del mercato finanziario.

Parlando solo per me stesso, posso assicurarvi che, rispetto a quello che ho imparato nei corsi a pagamento, ho imparato molto di più analizzando i mercati da solo senza dare per scontato quello che dicono gli esperti auto-dichiarati, parlando con trader professionisti, scoprendo cosa e come fanno le banche e i fondi, ecc.

Ma chi sono io ? Sto cercando di venderti qualcosa anch’io ? No, te lo giuro !

Lascia che mi presenti: mi chiamo Vincent Mertens, ho 27 anni, sono belga e vivo in Italia dall’anno scorso. Già da quando ero adolescente sono appassionato e mi occupo attivamente di trading e di programmazione.  Al liceo avevo già i miei conti di trading e, qualche mese prima di finire il liceo, sono andato in Tasmania (Australia) a visitare un’azienda nella quale io e diversi dei miei contatti (in Belgio, in Olanda e negli Stati Uniti) erano azionisti. Subito dopo il liceo ho iniziato a lavorare in banca, proprio nel reparto dei mercati finanziari, dove negli 7 anni successivi mi sono costruito una bella carriera.

Se vuoi sapere di più su di me, guarda qua.

Ora sai un po’ chi sono e che non voglio venderti niente. Ma cosa sto facendo allora ?

Sto scrivendo, proprio in questi mesi, la mia “Guida Completa al Trading Redditizio”. Scrivo un articolo alla volta, e ogni articolo rientra in una struttura globale che mira ad essere una tabella di marcia da 0 al trading redditizio.

Questa guida è al 100% gratis e disponibile al pubblico su questo sito. Vedi sotto.

Ma perché faccio una cosa del genere ?

In primis, perché mi diverto facendolo e perché credo di avere un valore aggiunto scrivendo tutto quello che so sul trading dalla A alla Z. E questo lo faccio ispirandomi a come operano i trader professionisti di successo e NON nell’ottica di “diventare ricco subito senza sforzi” !

Inoltre, nello spirito di Seneca che disse “Docendo discimus” (insegnando si impara), lo faccio anche per restare all’erta. E sì, essendo uno straniero che vive in Italia da poco, anche per migliorare le mie capacità di scrittura in italiano.

Quindi sono un generoso donatore e faccio tutto ciò senza nessun interesse personale ? No, Babbo Natale non esiste … Ma la buona notizia è che i miei interessi sono congruenti coi tuoi. Mi spiego: ognuno può accedere alla guida che sto scrivendo assolutamente gratis e senza impegni. Punto. Però, nella guida ovviamente affrontiamo anche l’argomento del broker. Ci serve per fare trading e consiglio diversi broker in base al tuo profilo. Se tu decidessi di aprire un conto e fare trading da uno di questi broker, io guadagno una piccola commissione sui costi di transazione.

Così facendo, inutile dire che è nel mio interesse che tu non perda il tuo capitale di trading. Se tu, come il 90%, perdessi la maggior parte dei tuoi soldi in un breve lasso di tempo, il flusso di piccole commissioni si concluderebbe ben presto e non ne varrebbe la pena. Se invece tu riuscissi a conservare e a far crescere il tuo capitale facendo trading, il flusso di piccole commissioni crescerebbe e andrebbe avanti, e potrebbe valerne la pena.

Come vedi, non ho problemi ad essere trasparente. Niente da provare, niente da nascondere …

Ma torniamo alla nostra domanda: si può guadagnare facendo trading ?

Certo che si può ! Però, mentre in altri campi basta seguire le regole e la teoria, avere successo nel trading è più complicato.

Per un programmatore basta conoscere le regole e la sintassi di un linguaggio di programmazione per sviluppare un programma che farà per sempre esattamente ciò che è destinato a fare. Un elettricista che collega i cavi in modo giusto, conoscendo tutti i parametri, ha la certezza che l’installazione elettrica funzionerà.

Per cucinare un dolce basta seguire alla lettera una ricetta scritta da qualcuno che è riuscito a cucinarlo prima.

Nel trading è diverso. Non c’è una ricetta da seguire alla lettera che ti garantisce un certo risultato.

Invece gira tutto intorno a fare la cosa giusta in ogni situazione.

Il vero lavoro del trader è cercare in continuazione delle opportunità e andare dove sono …

Esempio: ti posso dare un sistema di trading meccanico per la FTSE MIB o per l’EUR/USD che funziona molto bene da anni e che credo che continuerà a funzionare altrettanto bene. Ma quello ti renderebbe un trader ? Certo che no !

Altro esempio: alla fine degli anni 90′, tanta gente aveva successo facendo trading, comprando titoli tecnologici mentre stavano salendo ogni giorno. E hanno fatto bene, perché in quel periodo quella era in effetti una strategia vincente ! Però, secondo te, la maggior parte di quelle persone era un trader vero ? Assolutamente no. L’unica strategia che conoscevano era comprare delle azioni tecnologiche mentre stavano salendo. Non avevano nessuna idea di cosa fare quando il mercato cambia e, da quando esiste, lo fa in continuazione.

Perciò, se io ti dessi una strategia per fare trading ad esempio sulla FTSE MIB o sull’EUR/USD che funziona benissimo ADESSO, sarebbe come dire negli anni 90′: compra qualsiasi titolo con “.com” nel nome e vendilo dopo a un prezzo più alto.

Se invece vuoi diventare un vero trader, bisogna cercare in continuazione dove ci sono delle opportunità, ed essere pronto a voltare pagina quando una strategia smette di essere redditizia. Ciò significa non fissarti esclusivamente su una classe di attività (azioni, valute, …) o su una strategia.

Un’altra cosa che rende il trading difficile è il fatto che non puoi sempre avere ragione. Perciò, tanti guru auto-dichiarati si concentrano così tanto sulla gestione del rischio. E hanno ragione, ovviamente è fondamentale non mettere troppe uova in un paniere. Nessuno può sempre avere ragione, quindi se rischi troppo del tuo capitale in un singolo trade, è una certezza che il mercato ti metterà fuori dal gioco più prima che poi.

Eppure, la verità è che, anche se gestisci il tuo rischio come un ninja del risk-management, probabilmente perderai tutti i tuoi soldi lo stesso.

O non credi che, prima di preoccuparti della gestione del rischio, occorre avere quello che in inglese si chiama “an edge” … ? Cioè avere un vantaggio rispetto agli altri, avere un asso nella manica. Di questo se ne parla molto di meno, perché trovare questo vantaggio è meno facile di predicare l’importanza del risk management.

La ricerca per questo vantaggio è un processo che non finisce mai. Bisogna rimanere sempre flessibili e aperti. Quelli che sono bravi nella programmazione hanno già un vantaggio fin dal principio. Hanno la possibilità di analizzare quali sarebbero stati i risultati delle loro strategie nel passato. Per esperienza, affermo che i risultati di strategie che sono state testate su un periodo di meno di 10 anni probabilmente non valgono assolutamente niente.

Non basta guardare un po’ come una strategia si è comportata l’anno scorso, serve invece un backtest meccanico su almeno 10 anni che tiene conto di tutti gli elementi (spread, commissioni, slippage, …). E neanche dopo questo avrai finito, bisogna ottimizzare le proprie strategie in continuazione, lasciando che il mercato riveli i parametri giusti da applicare. Lascia perdere i sistemi che ti fanno comprare quando la media mobile a 5 periodi incrocia quella a 10 e vice versa.

Non ci sono dei numeri magici che ci fanno vincere sempre. Bisogna “ascoltare” il mercato e applicare quello che il mercato dimostra che funziona.

Oltre a ciò, è importante capire PERCHE’ una qualsiasi strategia funziona. Se non sai perché funziona, scommetto che non continuerà a funzionare ancora a lungo.

Tutto questo, anche vedere quali strategie NON funzionano e perché, ti permette di sviluppare un senso per il mercato.

La morale della favola è: rimani in contatto con il mercato, lascia che il mercato ti porti là dove sono le opportunità, e sfruttale restando nel gioco non rischiando troppo capitale in un singolo trade.

Sto dicendo che la strada giusta sono i sistemi meccanici ? NO ! Ma ci aiutano a scoprire e capire cosa funziona e perché, e fungono da base per le nostre decisioni di trading. L’altra parte della torta è il senso per il mercato di cui ho già parlato e che si può ottenere solo se capisci bene cosa sono e come funzionano i mercati finanziari. E chiunque dica che funzionano come la roulette non ha capito niente.

Per finire, la ciliegina sulla torta è la psicologia. Spesso, pur avendo tutte le basi teoretiche giuste, tanti trader fanno dei casini quando passano dalla teoria alla pratica … con soldi veri. Per fortuna, oggigiorno, si può iniziare a fare trading con soldi veri letteralmente da pochi euro, immergendoti a poco a poco nelle emozioni che accompagnano mettere a rischio dei soldi sui mercati.

Se questo articolo ti ha fatto passare la voglia, il trading non fa per te. Altrimenti, sei stato contagiato dalla febbre del trading, con il quale, sì, è assolutamente possibile guadagnare …

Nella Guida Completa al Trading Redditizio che sto scrivendo e che è disponibile al pubblico completamente gratuita, voglio mostrarti come si può guadagnare facendo trading in 3 passi:

1) QUELLO DI CUI HAI BISOGNO PER GUADAGNARE FACENDO TRADING

2) COS’E’ IL TRADING E COME FUNZIONA IN PRATICA

3) COME PUOI GUADAGNARE FACENDO TRADING

Questi 3 passi sono l’ordine giusto per andare da 0 al trading redditizio. Niente “diventare ricco subito”, ma un percorso che ti permette di capire e considerare i mercati come i trader professionisti, invece di come un gioco.

Basta riempire il modulo su questo sito e la guida ce l’avrai subito. La sto scrivendo proprio adesso, nuovi articoli verranno aggiunti man mano che li scrivo.

Non esitare a darmi il tuo parere, o a farmi le tue domande sul trading. Faccio del mio meglio per rispondere a tutti.

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